Si è concluso con un bilancio estremamente positivo il primo appuntamento formativo dell’anno organizzato dall’ODAF Cosenza. L’incontro, ospitato presso il Centro Sperimentale “Il Casello” di San Marco Argentano, ha segnato l’avvio ufficiale della stagione di divulgazione e aggiornamento professionale per il nuovo triennio 2026/2029.
Al centro del dibattito, le imminenti evoluzioni normative: il Dott. Antonio Di Leo, Direttore del CSD ARSAC di Mirto, ha presentato in anteprima le modifiche apportate al Disciplinare di Produzione Integrata 2026. L’intervento ha offerto un’analisi tecnica dei nuovi standard di utilizzo, fornendo ai professionisti strumenti concreti per la gestione delle attività agronomiche in campo.
“Operiamo in un settore in costante mutamento ed è nostra responsabilità governare il cambiamento” – ha dichiarato il Presidente Alessandro Guagliardi nel suo saluto ai colleghi – “La formazione, specialmente all’apertura di questo nuovo triennio, non deve essere interpretata come un mero adempimento burocratico, ma come un asset strategico per la crescita e l’eccellenza della nostra categoria”.
L’evento non è stato solo un momento frontale, ma un vero e proprio tavolo di confronto: i professionisti presenti hanno partecipato attivamente, fornendo feedback e spunti critici essenziali per l’adattamento delle norme alle specificità delle produzioni locali. Con questa iniziativa, l’ODAF Cosenza ribadisce il ruolo centrale dell’agronomo come figura chiave nella transizione verso modelli agricoli sempre più sostenibili e certificati.



